copertina-indiaA cura di Giovanni  Torcinovich

Quaderni di Indoasiatica – Il Cerchio iniziative editoriali 2013.

ppgg. 254

53 immagini

Lingua italiana.

 

 

 

INDICE.

Giovanni Torcinovich: Prefazione.

Parte prima – I principi delle arti indiane.

Gian Giuseppe Filippi: I principi delle arti tradizionali dell’India e le loro applicazioni.

Vidyâ Nivâs Mišra: Alcune parole chiave nella percezione dell’arte di Coomaraswamy.

Enrico Anselmi: Note sull’estetica musicale dell’India.

Seconda parte – Le arti applicate.

Maurizio Verardo: Cenni sull’origine dell’arte nell’India preistorica.

Guido Zanderigo: Scultura classica dell’India meridionale. I Pallava.

Monia Marchetto: Valenze simboliche negli attributi di Visnu.

Claudia Ramasso: Ekapadamûrti: dall’uno ai molti, Rudra e i Rudra.

Chiara Stival: Nâga: draghi degli oceani sotterranei o intermediari tra terra e cielo?

Guido Zanderigo: Quando il mito si fa arte: simbolismo ternario nelle figure di Natarâja e Trivikarma.

Appendici.

Indici delle illustrazioni.

Autori.

TESTO ALETTA.

Con arte dell’India s’intende quell’insieme di conoscenze tradizionali che da tempi immemorabili ha espresso in forme percepibili la complessità di un pensiero essenzialmente metafisico. Si tratta di un’arte ancora molto diffusa, nonostante l’aggressiva presenza di stili e ideologie provenienti dall’Occidente. Mentre queste diffondono infatti nel Subcontinente concezioni sociologiche, spicologiche ed estetiche, che tendono a mettere in evidenza l’aspetto individualistico dell’esperienza artistica, l’arte tradizionale indiana può essere realmente definita quale “Arte oltre le forme” per il proprio scopo catartico, profondamente simbolico e quindi finalizzato alla realizzazione spirituale.

Il presente volume ci guida dunque tre i molteplici livelli e significati offerti dall’arte indiana, esplorando gli insegnamenti trasmessi dagli antichi testi affinché gli artisti, spogliati della prorpia individualità – e perciò da considerarsi veri e propri asceti yogi-, possano esprimere i misteri più elevati sotto la forma sacra dell’immagine o del suono. Partendo così dai principi filosofici e dottrinali, il libro ci illustra l’iconografia, le tecniche e i simboli attraverso cui questi prendono solida realtà, “coagulandosi” nelle diverse arti plastiche e figurative che si sono espresse nei tanti capolavori regalati dall’India al mondo.