Documentario a cura di Stefano Beggiora e Fabian Sanders.

Riprese effettuate nel territorio Apatani – Lower Subansiri Dist. (Arunachal Pradesh – INDIA), 2001, da Stefano Beggiora e Fabian Sanders; montaggio e fonica presso i Mahishamardini Studios – Venezia, 2002 di Stefano Beggiora e Fabian Sanders.

Testi di G.G. Filippi, S. Beggiora, F. Sanders.

Commento di Sabina Ragaini.

durata: 21 min. ca.; formati DV e VHS (stereo). Lingua: Italiano.

Visione disponibile su richiesta presso dr. S. Beggiora:mailto:kuramboi@tiscalinet.it

Al villaggio di Hang, nel territorio della tribù Apatani si sta celebrando un funerale. La salma composta in posizione dormiente, è circondata da offerte che i membri dei vari clan portano in dono al defunto. Un mithun, un possente bisonte di montagna, viene preparato per il sacrificio.

Come per molte altre culture tribali dell’India, fra gli Apatani il bufalo (del quale il mithun è il sostituto locale) ha funzione di psicopompo nei riti funebri. Si ritiene che quest’animale, tramite l’uccisione rituale, possa essere indotto a passare da un mondo all’altro, allo scopo di condurre l’anima di un defunto dalla dimensione terrena al mondo dei morti. Lo sciamano stesso del clan consacra la bestia con una giaculatoria, e la madre del defunto, in preda ad una evidente intossicazione alcolica, manifestando i segni di un principio di trance, implora il bovino di condurre il figlio verso una felice dimora. Prima e dopo il rituale, collettivamente, ma sotto la guida di uno sciamano esperto, viene operata una singolare sorta di aruspicina. L’esame attento delle viscere di alcuni pulcini sacrificati, riveleranno influenze faste o nefaste che possono incidere sull’esito dell’intero funerale.

Le crude scene di questo documentario costituiscono, dal punto di vista scientifico, un’interessantissima ed unica testimonianza di un evento che accomuna le tradizioni più antiche di molte culture tribali, che, seppur diffuse, hanno spesso carattere privato e stanno oggi velocemente scomparendo.